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21 diciembre

the magic position

So let the people talk
It's Monday morning walk
Right past the fabulous mess we're in
It's gonna be a beautiful day
So do the bluebirds sing
As I take your hand
And you take my kiss
And I take the world
'Cause out of all the people I've known
The places I've been
The songs that I have sung
The wonders I've seen
Now that the dreams are all coming true
Who is the one that leads me on through

It's you
Who puts me in the magic position, darling now
You put me in the magic position
To live, to learn, to love in the major key

And I know how you've hurt
And been dragged through the dirt
But c'mon get back up
It's the time to live
So give your love to me
I'm gonna keep it carefully
Deep in the treasure chest below my breast
'Cause out of all the people I've known
The places I've been
The songs that I have sung
The wonders I've seen
Now that the dreams are all coming true
Who is the one that leads me on through

It's you
Who puts me in the magic position, darling now
You put me in the magic position, darling now
Let me put you in the magic position, darling
'Cause I'm singing in the, the major key

Let me put you in the major key

15 diciembre

fango....

 

Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall’alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l’unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l’odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango
04 diciembre

domanda del secolo

ma perchè c'è gente che ritorna nella vita delle persone?chi ha la risp me lo dica!sono curiosa di saperlo!perchè io n me lo spiego!ONE WAY...n esiste più
30 octubre

...punti di sospensione...

 
 
forse pausa o solo distrazione
[...solo follia ed immaginazione...]
un modo che esce dalla
ragione
dalle regole e dalla direzione
perchè c'è un senso che esce dal
comune
che segue la [
sensazione]
[l'ispirazione]
Perchè la Musa a volte è Malata
o forse SOLO più
..Complicata..

29 octubre

SENZA FIATO

Sono riva
di un fiume in piena,
senza fine
mi copri e scopri come fossi un’altalena…
Dondolando
sui miei fianchi,bianchi e stanchi come te…
(che segui me…)
Scivolando tra i miei passi
sono sassi dentro te(dentro me…).
Se non sei
tu a muoverli,
come fossi niente,
come fossi acqua dentro acqua….
Senza peso,senza fiato,senza affanno,
mi travolgi e mi sconvolgi,
poi mi asciughi e
scappi via…
scappi via…
Tu ritorni
Poi rimani
e ti riasciughi e torni via…
Senza peso e senza fiato,
non son riva senza te….
Tell me now,
tell me how that I suppose to live without…
Want you please
tell me now…
Tell me how that I suppose to live without…..
Se brillando in silenzio
resti accesa dentro me…
(dentro te…)
Se bruciando e non morendo
tu divampi e accendi me.
Dentro esplodi e fuori bruci
e ti consumi e scappi via…
Mi annerisci e ti rilassi
e mi consumi e torni via…
Want you please
tell me now…
Tell me how
that I suppose to live without you…
(No please
don’t
touch me)
Tell me now,
tell me how
that I suppose to live without,
No please don’t…

29 agosto

delirio

nel bel mezzo della mia pazzia,io scrivo!sn a bari perchè tra qualche giorno devo fare un test e quindi dovrei studiare!sn a casa delle mia amichette e dovrei studiare ma nulla!!!la testa piena  di pensieri n mi permette di farlo!!uffaaa va bè concludo questo delirio...
25 agosto

grande scrittrice premio nobel della poesia

 Amore a prima vista
Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E' bella una tale certezza
ma l'incertezza è più bella
Non conoscendosi, credono
che non sia mai successo nulla tra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?
Vorrei chiedere loro
se non ricordano -
una volta un faccia a faccia
in qualche porta girevole?
uno "scusi" nella ressa?
un "ha sbagliato numero" nella cornetta?
- ma conosco la risposta.
No, non ricordano.
Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio tempo
il caso stava giocando con loro.
Non ancora del tutto pronto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
e soffocando una risata
si scansava con un salto
Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o lo scorso martedì
una fogliolina volo via
da una spalla a un'altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
tra i cespugli dell'infanzia?
Vi furono maniglie e campanelli
su cui anzitempo
un tocco si posava sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.
Ogni inizio infatti
è solo un seguito,
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.